Platea

Platea, la “Piazza”, contraddistinta dai colori Bianco e Blu e dallo stemma araldico della nobile famiglia Cansacchi con le croci in campi contrapposti, è la contrada che si estende lungo Via Garibaldi. All’interno del suo territorio troviamo le più importanti piazze della città: Piazza Matteotti, su cui si affacciano il Palazzo Comunale e le Cisterne Romane, Piazza Mazzini sede del Palazzo Giustiniani e Piazza Marconi su cui si affaccia la Loggia del Banditore, il luogo d’incontro per eccellenza della civiltà amerina del 1346.

La Contrada Platea era composta principalmente dalle magistrature comunali, come ad esempio i notai, il manutentore Liber Comunis, il Gastaldo, cioè l’ufficiale giudiziario, il Lucernaio, il Purgatur Platearum et Stratarum, il Massaro e altri personaggi provenienti dal ceto medio/alto della società. Tra le personalità maggiormente di spicco, oltre ai membri della nobile famiglia Cansacchi, troviamo la figura di Ricca Donna, una vedova che donò i suoi averi alla Contrada.

Il 26 luglio di ogni anno, la Contrada Platea celebra Sant’Anna, figura legata alla tradizione popolare delle campagne e della fedeltà. Dopo la messa, anticipata da un piccolo corteo, viene assegnato il Premio Sant’Anna, riconosciuto agli amerini che si sono distinti per importanti meriti sociali, alla presenza delle più alte cariche della città.