Regolamento Palio

 

PALIO DEI COLOMBI

premessa

Il Palio dei Colombi è una manifestazione storico rievocativa  che trae spunto da alcune norme degli Statuti Comunali del 1346 che vietavano un passatempo diffuso tra gli Amerini e giudicato immorale dal legislatore del tempo, consistente nel tirare con la balestra ai colombi che si levavano in volo dalle colombaie. è articolato in una giostra equestre e una prova di tiro con la balestra da banco. La competizione si svolge nel pieno rispetto dell’Ordinanza del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, emanata dall’On.le Francesca Martini e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data 27 luglio 2011 e successive modifiche. Il presente regolamento stabilisce le norme che disciplinano la manifestazione denominata Palio dei Colombi che si disputa, di norma, la seconda domenica di agosto di ogni anno ed alla quale sono obbligate a partecipare le cinque Contrade di Amelia: Collis, Crux Burgi, Platea, Posterola e Vallis. Per ciò che riguarda i cavalieri ed i cavalli le contrade  avranno libertà di scelta, i balestrieri faranno invece parte del Gruppo Armata Medievale (Compagnia Balestrieri) di Amelia, la cui partecipazione segue le regole sancite dalla convenzione con l’Ente Palio dei Colombi.

Regolamento

 

Capitolo I

Campo di gara e norme generali

 

Articolo 1 - Il campo di gara è costituito da una pista formata da due corsie, con relativi stalli di partenza azionati a distanza dal Giudice che i cavalli dovranno percorrere al galoppo, e bersaglio finale. è corredato da cinque colombaie, una per ciascuna contrada e disposte sul tabellone di tiro secondo l’ordine di arrivo del palio precedente, ovvero la prima al centro, la seconda a destra, la terza a sinistra, la quarta all’estrema destra e la quinta all’estrema sinistra di chi guarda il tabellone. Ogni colombaia disporrà del relativo bersaglio che se colpito libererà un colombo. I balestrieri saranno abbinati alle contrade secondo convenzione stipulata tra Ente Palio dei Colombi e Gruppo Armata Medioevale. (Tavola 1).

Articolo 2 - Ogni Contrada è tenuta a partecipare alla giostra iscrivendo almeno un binomio cavallo/cavaliere (che ha compiuto i 16 anni di età). Il numero massimo di iscrizioni è fissato in tre cavalli e due cavalieri per ogni contrada. Le contrade dovranno far pervenire al responsabile della Commissione Tecnica, entro e non oltre le ore 20:00 del giovedì antecedente l’inizio delle prove libere al campo di gara, tutti i certificati richiesti. Ciò consentirà l’iscrizione per la partecipazione alla gara. Qualora una o più contrade non presentino la documentazione completa o non rispettino i tempi, dovranno versare un’ammenda all’Ente Palio dei Colombi di € 500,00.

Entro le ore 17:00 del giorno della giostra i Maestri d’Arme dovranno comunicare al responsabile della Commissione Tecnica, in forma scritta, il binomio cavallo-cavaliere che prenderà parte alla giostra e l’eventuale cavallo e cavaliere di riserva, pena un’ammenda di € 300,00. Dopo tale orario è data facoltà alle contrade (se queste hanno iscritto cavalli e cavalieri come riserve) di sostituire definitivamente il cavallo, il cavaliere o entrambi anche se l’infortunio riguarda solamente uno dei due, solo nel caso d’incidente o impossibilità ad iniziare la gara, presentando entro l’inizio della stessa e più precisamente sino al momento della chiamata in campo del primo cavaliere per il riscaldamento, relativa certificazione del medico per il cavaliere e del veterinario di gara per il cavallo, impossibilitati a gareggiare. Allegato N°1 (modalità d’iscrizione). Le contrade per nessun motivo potranno ritirare cavallo, o cavaliere o balestriere dalla competizione, salvo diversa decisione motivata dal Giudice. Uniche motivazioni ammesse sono : infortunio del cavaliere, del balestriere o del cavallo, comprovato comunque dal medico e dal veterinario di campo. Il mancato rispetto dell’articolo comporta alla contrada una sanzione pecuniaria da versare all’Ente Palio di € 1.000,00.

Articolo 3 - L’ordine degli scontri è determinato dal seguente schema e a mezzo sorteggio, effettuato dal responsabile della commissione tecnica alla presenza dai maestri d’arme, entro un massimo di 30 giorni prima del Palio, per l’assegnazione delle posizioni, di cui il primo riguarda le tornate dei cavalieri, ed il secondo gli scontri dei balestrieri

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Articolo 4 -
Le prove libere sono regolamentate dall’Allegato N° 2

Articolo 5 - Nel rispetto delle norme vigenti, saranno effettuati controlli  veterinari ed ematici come dettagliato nell’ Allegato N°3 (Visite veterinarie e controllo antidoping). L’Ente Palio effettuerà controlli ematici sui cavalli. Le spese di analisi saranno a carico dell’Ente Palio e lo stesso non fornirà né acqua né materiali simili ai cavalli onde evitare complicazioni in materia. Ai partecipanti viene fatto presente che al campo di gara, esiste la possibilità di prelevare acqua da un rubinetto comunale. Ciò potrà essere fatto a discrezione degli stessi ed esclusivamente dal responsabile del cavallo. Considerando che i risultati delle analisi saranno disponibili solamente dopo alcuni giorni, nel caso in cui il cavallo risulti positivo, l’E.P.C. si costituirà come parte lesa nelle sedi appropriate e previste. Inoltre al verificarsi di questa spiacevole situazione il cavallo positivo al test sarà squalificato e perderà tutti i punti conquistati durante il Palio. In caso di squalifica, sarà stilata una nuova classifica.

Articolo 6 - è obbligo di ciascuna contrada farsi diligente in modo che i propri cavaliere e balestriere siano presenti alla cerimonia di investitura, pena un decurtamento da 1 (assenza di un giostrante), a 3 punti (assenza di entrambi i giostranti), dalla classifica del Palio dei Colombi.

 

 Capitolo II

 La Commissione Tecnica, persone all’interno del campo e Giudici di Gara

 

Articolo 7 - La Commissione Tecnica di gara è composta dai maestri d’arme delle Contrade, dai Responsabili della Commissione Tecnica dell'Ente Palio dei Colombi nonché dal Presidente stesso.

  1. Giudici di Gara
  2. Responsabili della Commissione Tecnica
  3. Maestri d’arme N° 5
  4. Tecnici manutenzione Pista N° 10 – 2 per contrada
  5. Addetto al tabellone dei balestrieri
  6. Addetto al tabellone punteggi
  7. Balestrieri
  8. Cavalieri e palafrenieri impegnati nella tornata in corso
  9. Addetti ai mezzi tecnologici
  10. Personale medico e veterinario
  11. Tecnici addetti se richiesti

Articolo 7.1 - I Giudici di Gara sono nominati dall’Ente Palio dei Colombi su proposta della Commissione Tecnica, entro un massimo di trenta giorni antecedenti la giostra, scegliendo preferibilmente fra personaggi di prestigio dei giochi storici, persone di fiducia e comunque di alto valore morale e sportivo. A loro discrezione possono richiedere la presenza di personale di fiducia. Il compito di garantire assoluta regolarità alla giostra e l’applicazione delle norme spettano esclusivamente ai Giudici di campo il cui verdetto sarà in ogni caso definitivo ed inappellabile.

 

Compiti dei Giudici

Giudice dei balestrieri:

  • sventolare la bandiera bianca per dare inizio ai tiri;
  • invalidare (bandiera rossa) o convalidare (bandiera bianca) il tiro;
  • segnalare (bandiera di contrada) il vincitore dello scontro;
  • controllare l’operato dell’addetto ai punteggi e dell’addetto al tabellone.

Giudice dei cavalieri:

  • decretare la fine della gara con il nome della contrada vincitrice e dopo aver messo in sicurezza il campo dei giochi liberare lo stesso per i festeggiamenti;
  • Applicare il presente regolamento;
  • assicurare il perfetto funzionamento dei meccanismi;
  • controllare l’abbigliamento e la bardatura dei cavalieri, compresi gli speroni;
  • chiamare in campo i binomi di ciascuna tornata e dare inizio alla procedura di partenza;
  • segnalare la contrada vincitrice;
  • valutare eventuali ricorsi;
  • assicurarsi del segnale di pista libera da parte dei tecnici di pista (bandiera Verde);
  • valutare i modi e i tempi in caso di intervento del veterinario, del medico o del maniscalco;
  • impedire, sentito il parere veterinario, la partenza al cavallo affaticato, sofferente o con evidente zoppia;
  • applicare le sanzioni previste dal regolamento.

Articolo 7.2 - I responsabili della Commissione Tecnica, hanno il compito di:

  • presenziare le riunioni, organizzare i lavori al campo di gara;
  • assicurare la sicurezza in ogni settore del campo;
  • riportare all’Ente Palio ogni decisione del settore, compresa la proposta dei nomi dei Giudici e dei tecnici di Gara;
  • controllare la presenza del personale medico e veterinario;
  • nominare e coordinare i tecnici di manutenzione pista;
  • controllare preventivamente il funzionamento dei mezzi tecnologici;
  • accordarsi con gli addetti ai mezzi tecnologici;
  • far intervenite tecnici addetti in caso di guasti;
  • valutare ed approvare il piano di sicurezza;
  • convocare la riunione tecnica, visionare e convalidare le iscrizioni e gli esami sui cavalieri e sui cavalli;
  • avvisare i Giudici per qualsiasi problema tecnico;
  • consentire l’accesso al campo a fotografi e cineoperatori.

Articolo 7.3 - I Maestri d’arme, vengono nominati dalle Contrade e devono:

  • allestire il campo di gara;
  • partecipare alle riunioni tecniche;
  • controllare e presentare la documentazione per le iscrizioni;
  • sostare nelle aree loro assegnate: dietro le protezioni se non coinvolti nella tornata, nello spazio assegnato se coinvolti;
  • chiudere gli stalli di appartenenza;
  • controllare il meccanismo di arrivo;
  • valutare l’operato dei Giudici ed eventualmente fare ricorso scritto solamente nelle tornate di appartenenza.

Con adeguato comportamento. i maestri d’arme sono gli unici a poter interagire con i Giudici durante la giostra.

Articolo 7.4 - I tecnici manutenzione pista, devono :

  • sistemare le corsie dopo ogni tornata;
  • entrare in campo solamente su ordine del Giudice;
  • segnalare con l’apposita bandierina (verde) il completamento delle operazioni consentite;
  • riportarsi all’interno delle protezioni.

Articolo 7.5 - L’addetto al tabellone dei balestrieri deve :

  • inserire i colombi nelle colombaie e assicurarsi del perfetto funzionamento delle stesse;
  • riportarsi all’interno delle protezioni.

Articolo 7.6 - L’addetto ai punteggi deve :

  • inserire su ordine del Giudice i punteggi esatti sull’apposito tabellone;
  • riportarsi all’interno delle protezioni.

Articolo 7.7 - I balestrieri devono :

  • sostare nello spazio loro assegnato;
  • effettuare i tiri dopo la segnalazione del Giudice che avviene con l’esposizione della bandiera bianca .

Articolo 7.8 - I cavalieri ed i palafrenieri devono:

  • entrare in campo solo quando chiamati dal Giudice e riportarsi nel loro spazio al termine della tornata.

Articolo 7.9 - Gli addetti ai mezzi tecnologici devono:

  • cooperare con i Giudici in caso di necessità;
  • sostare nello spazio loro assegnato.

Articolo 7.10 - Il personale medico e veterinario devono:

  • intervenire in caso di necessità;
  • sostare nello spazio loro assegnato.

 


Capitolo III

Norme comportamentali

 

Articolo 8 - Effettuando gesti inconsulti o per qualsiasi altro motivo che dovesse falsare la gara e nel caso in cui essi siano causati da persone appartenenti a una contrada, la stessa sarà penalizzata di tre punti. Una volta accertata l’infrazione, il Giudice di Campo dovrà far ripetere la tornata. Per nessun motivo, i costumanti (delle cinque contrade, del G.A.M., del Gruppo Officiales e degli Sbandieratori) o altre persone, potranno entrare sul campo di gara. Essi non dovranno lasciare lo spazio loro assegnato e non far entrare nei loro settori materiali come bottiglie di vetro o altri oggetti pericolosi. Inoltre, non potranno togliersi i costumi indossati per la manifestazione e non dovranno rivolgere pesanti ingiurie a nessun partecipante alla manifestazione. Tutte le armi, i tamburi o altri accessori pericolosi dovranno essere depositati nei magazzini del campo. I Priori e i Presidenti delle altre Associazioni avranno la responsabilità diretta in caso d’incidenti. Qualora si verificassero gravi intemperanze o incidenti anche in uno solo dei settori, il Giudice potrà interrompere la gara. La contrada o l’Associazione di appartenenza verrà punita con un’ ammenda da versare all’E.P.C. di € 1.000,00. La sanzione sarà decisa dal Presidente dell’Ente Palio dei Colombi che dovrà assistere alla gara per tutta la sua durata. Lo speaker della manifestazione comunicherà più volte quanto detto sopra, prima dell’inizio della gara.

Articolo 8.1 - Tutte le persone presenti all’interno del campo (escluso il palco o l’area riservata alle autorità) devono:

  • indossare obbligatoriamente costumi storici del periodo di riferimento (XIVsec);
  • i maestri d’arme, i cavalieri, i palafrenieri ed i balestrieri, devono indossare anche i colori di appartenenza alla propria contrada. I cavalieri ed i palafrenieri devono indossare un abbigliamento consono alle loro mansioni, ovvero calzature e pantaloni da equitazione (modello all’inglese), inoltre, gli stessi devono indossare indumenti con i colori di appartenenza alla propria contrada.

È ammesso come colore neutro il nero e il bianco in aggiunta ai colori della contrada, secondo il seguente schema:

  1. a) Palafrenieri: pantaloni e camicione ed eventuali altri indumenti con i colori della propria contrada;
  2. b) Cavaliere: cap, pantaloni e camicione ed eventuali altri indumenti con i colori della propria contrada, il corpetto protettivo deve essere indossato in modo da non esser visto, ovvero sotto il camicione, o adeguatamente rivestito con i colori della propria contrada;
  3. c) Cavallo: sottosella, mascherine, cuffiette e fasce con i colori della propria contrada.

Il mancato rispetto del suddetto articolo comporta un'ammenda di 300€.

É fatto obbligo al cavaliere di :

  • indossare il cap ed il corpetto protettivo, sia in gara che nelle prove;
  • compilare e firmare una liberatoria che attesta la lettura ed approvazione di questo regolamento, assumendosi la responsabilità di rispettarlo ognuno per le proprie competenze;
  • accettare la polizza assicurativa stipulata dall’E.P.C. e rinunciare ad eventuali ulteriori pretese risarcitorie in ambito civile nei confronti dell’Ass.ne Ente Palio dei Colombi.

A tutti s’impone la massima condotta sportiva e si ricorda che l’inosservanza delle norme etiche, potrà essere punita con l’esclusione dalla gara anche con il Palio dei Colombi in corso.

Articolo 8.2 - Entro le ore 20:30 tutti i cavalieri e tutti i balestrieri dovranno essere presenti al campo di gara. Il mancato rispetto del suddetto articolo comporta un'ammenda di 300€ alla contrada di appartenenza.

Articolo 8.3 - Prima, durante e dopo la gara , cavalli, cavalieri, palafrenieri e stallieri, balestrieri, maestri d’arme, ed i tecnici di ripristino pista, non potranno entrare, sostare o fare qualsiasi altra attività fuori dello spazio loro assegnato.

Articolo 8.4 - Qualora un binomio, o un balestriere venga squalificato o escluso dalla gara dai Giudici, o peggio, decida di ritirarsi dalla competizione volontariamente senza validi motivi, oltre alle previste sanzioni, perderà tutti gli eventuali punti conquistati.

Articolo 8.5 - Ogni individuo che si renda responsabile di atti gravi, come positività del cavallo all’esame antidoping, positività dei cavalieri all’alcool test, maltrattamento dei cavalli o gesti di gravità che compromettano per qualsiasi motivo il regolare svolgimento della manifestazione sarà squalificato a vita dal Palio dei Colombi.

Articolo 8.6 - Ogni parola, gesto o comportamento che possa in qualche modo offendere, indispettire o danneggiare i concorrenti, i Giudici, il pubblico, o il corretto svolgimento della manifestazione, potrà portare, secondo il giudizio inappellabile dei Giudici, ad un ammonimento, alla squalifica e l’allontanamento di chiunque se ne renda responsabile.

 

Capitolo IV

Competizione dei balestrieri

 

Articolo 9 – La competizione dei balestrieri è regolata dall’apposito regolamento redatto ed allegato al presente “Competizione Balestrieri”

 

Capitolo V

Competizione dei Cavalieri

 

Articolo 10 - Le lance di gara: la fornitura delle lance compete all’Ente Palio dei Colombi. Le lance al termine della tornata dovranno essere riposizionate nell’apposita rastrelliera dal palafreniere. Il cavaliere che si avvia alla partenza prenderà la lancia contraddistinta dallo stesso numero di stallo assegnato. Durante il riscaldamento non possono essere toccate le lance.

Articolo 10.1 - Per il riscaldamento dei cavalli, i cavalieri avranno a disposizione tre minuti ciascuno. Gli stessi saranno chiamati in campo uno alla volta, secondo l’ordine di arrivo dell’anno precedente partendo dall’ultimo classificato, ovvero: 5^-4^-3^-2^-1^ classificata. Il riscaldamento dovrà avvenire senza lancia, a stalli aperti e senza colpire in nessun modo il bersaglio. Allo scadere dei tre minuti il cavaliere, a seguito della chiamata da parte del Giudice di Gara, dovrà scendere da cavallo ed uscire immediatamente dal campo di gara. Tutte le manovre di riscaldamento verranno regolamentate dai Giudici di Gara.

Articolo 10.2 - Inizio gara: La gara si intende iniziata con la chiamata in campo dal Giudice del binomio, ”in Campo i cavalieri delle contrade…”. A questi viene concesso un tempo massimo di 1 minuto, per presentarsi in campo, allo scadere del quale se non vi è giustificato motivo, verrà assegnato al binomio un richiamo come previsto dal regolamento.

Articolo 10.3 - Fine gara: La gara si considera conclusa, solo al momento in cui cavallo, cavaliere e palafreniere escono dal campo. Questo deve avvenire in maniera celere e senza inutili perdite di tempo, per non incorrere ad un’eventuale richiamo dei Giudici.

Articolo 10.4 - Nel caso in cui sia richiesto l’intervento del maniscalco, del veterinario o del medico, i Maestri d’Arme della contrada interessata dovranno avvisare i Giudici che stabiliranno i tempi e i modi d’intervento.

Articolo 10.5 - Il cavaliere primo chiamato partirà dallo stallo n° 1 in senso antiorario, il secondo, dallo stallo n° 2 in senso orario. Ad insindacabile parere dei Giudici, se gli stessi ravvedano un non corretto funzionamento dei meccanismi, la tornata potrà essere ripetuta.

Articolo 10.6 - I cavalieri devono apprestarsi alla partenza in sella ai cavalli e muniti di lancia. Entro due minuti dalla chiamata del tempo da parte del Giudice, i cavalieri, dovranno trovarsi all’interno dei rispettivi stalli di partenza.

Articolo 10.7 - Non appena il Giudice riterrà corretto il posizionamento dei cavalli, ossia il cavallo che deve avere i quattro arti all’interno della proiezione data dallo stallo nei sui punti d'ancoraggio con il terreno, e comunque allo scadere dei due minuti, darà il “via”.

Articolo 10.8 - Se trascorsi i due minuti entrambi i cavalli non si trovano correttamente all’interno degli stalli, la tornata è considerata nulla e non viene ripetuta. Il Giudice dovrà dichiararla tale subito dopo l’apertura degli stalli.

Articolo 10.9 - Se trascorsi i due minuti, un solo cavallo è presente all’interno dello stallo, questo al via dovrà compiere regolarmente il suo percorso e colpire il bersaglio per aggiudicarsi la vittoria. Nell’eventualità che al comando Via del Giudice parta un solo cavallo e l’altro si rifiuti di farlo, quest’ultimo potrà partire solamente se il suo avversario non ha ancora superato il bersaglio e non sia retrocesso fino a uscire dallo stallo.

Articolo 10.10 - Il cavallo che forzando il cancelletto dello stallo ne provoca l’apertura prima del via, è escluso dalla tornata. Nel caso in cui il Giudice ravveda un pericolo nella procedura di partenza causato da un eccessivo nervosismo dei cavalli o da altro (eventuale caduta del cavaliere), dovrà aprire gli stalli, valutare eventuali squalifiche e far ripetere la procedura di partenza. Il pericolo causato dal nervosismo del cavallo o da eventuali scorrettezze del palafreniere, o del cavaliere, sarà penalizzato con l’esclusione dalla tornata.

Articolo 10.11 - I cavalieri dovranno percorrere in ogni caso al galoppo la propria corsia nell’intento di colpire, con la punta della lancia, il bersaglio posto nella parte opposta della partenza, per aggiudicarsi i 3 punti.

Articolo 10.12 - Il cavaliere che giunge per primo sul bersaglio e non lo colpisce regolarmente, è squalificato per quella tornata e la vittoria sarà assegnata al suo avversario qualora questi anche se in ritardo, colpisce il bersaglio in maniera regolare; nell’eventualità che il cavaliere che arriva per primo sul bersaglio non lo colpisce, mentre il secondo lo colpisce ma in maniera irregolare, la tornata è nulla e non si ripete.

Articolo 10.13 - Il cavallo che esce di pista con le quattro zampe viene squalificato dalla tornata. Se ambedue i cavalli escono di pista o nessuno dei due colpisce il bersaglio, la tornata è nulla e non si ripete.

Articolo 10.14 - Nel caso che cavallo o cavaliere o entrambi, appartenenti a una contrada, siano costretti per qualsiasi motivo ad abbandonare la competizione, potranno essere sostituiti con il cavallo e/o il cavaliere di riserva, se correttamente iscritti e presenti nelle aree assegnate dall' EPC. Il balestriere a essi abbinato, continuerà a gareggiare e i punteggi ottenuti sino a quel momento dal cavaliere o dal cavallo ritiratosi, varranno per la classifica finale.

Articolo 10.15 - Nell’eventualità che un binomio cavallo/cavaliere si trovi ad effettuare una corsa solitaria, dovrà completare il suo percorso, al galoppo e mantenendo come limite massimo 11 secondi, e dovrà correttamente colpire il bersaglio per aggiudicarsi i 3 punti.

Articolo 10.16 - La vittoria viene assegnata dopo il controllo dei dischi adesivi posti sui bersagli. Se entrambi risultano segnati la vittoria viene decretata dal Giudice, che a sua discrezione, potrà avvalersi dei mezzi tecnologici presenti.

Articolo 10.17 - L’azzeramento del meccanismo di arrivo sarà effettuato dal tecnico su ordine del Giudice prima della partenza della tornata successiva e solamente dopo il tiro con la balestra e la verifica dei responsabili delle contrade in gara.

 

Capitolo VI

Comportamento dei cavalieri e palafrenieri

 

Articolo 11 - è obbligo del cavaliere e del palafreniere mantenere durante tutto lo svolgimento della manifestazione, un comportamento sportivo e corretto.

Articolo 11.1 - è vietato l’uso di aiuti in modo improprio o eccessivo tali da provocare sofferenza agli animali. Sono inoltre vietati speroni con rotelle o con terminali appuntiti o taglienti o indossati in modo improprio, nonché l’utilizzo di mezzi coercitivi sui cavalli.

Articolo 11.2 - Crudeltà e maltrattamenti

è considerata crudeltà il commettere atti di brutalità nei confronti dei cavalli, ovvero causarne sofferenza. Ciò potrà essere rilevato in tutta l’area di svolgimento della gara, ma soprattutto in campo. Ogni azione che, secondo l’opinione dei Giudici, o del veterinario di gara, possa essere ritenuta tale, è perseguibile in termini di legge.

Articolo 11.3 - Monta pericolosa

L’evidente difficoltà del cavaliere nel controllare la velocità, la direzione, l’andatura, il sollecitare in maniera inconsulta il cavallo, la difficoltà a gestire la tenuta della lancia, o qualsiasi altro comportamento pregiudizievole per l’incolumità del binomio, del pubblico e dei costumanti, che si verifichino sin dal momento dell’ingresso in campo o durante la gara, comporta, a seconda della gravità e a discrezione dei Giudici, l’eliminazione del binomio.

Articolo 11.4 - Il cavallo può essere accompagnato allo stallo di partenza, da un solo palafreniere, che potrà entrare all' interno dello stallo, ma si fa assoluto divieto allo stesso di utilizzare mezzi o oggetti per colpirlo. Per motivi di sicurezza il palafreniere, appena dopo la partenza dei cavalli, deve stare all' interno dello stallo fino a che i cavalli non abbiano decellerato. Al secondo richiamo il palafreniere sarà allontanato dal campo dei giochi e potrà essere sostituito.

Articolo 11.5 - Il palafreniere ed il binomio cavallo/cavaliere, per nessun motivo e con qualsiasi parte del corpo, possono invadere il confine che delimita i due stalli di partenza. Si vieta ad ogni soggetto sopraindicato di causare sia volontariamente che involontariamente (danno procurato), fastidi di qualsiasi natura ai soggetti avversari, in particolare dopo la chiamata agli stalli e durante i due minuti concessi dal Giudice per la partenza. Inoltre il binomio che si avvia alla partenza dallo stallo n° 1, non può attraversare la corsia prima della quinta bandierina (asta di colore rosso) considerata tale partendo dallo stallo in direzione di marcia.

Articolo 11.6 - Il cavaliere che getti volontariamente la lancia, per nervosismo o per protesta è eliminato dal Palio. Qualora, durante una tornata ed in caso di reale pericolo per il binomio, i costumanti o qualsiasi altra persona presente in campo, il cavaliere ritenga necessario disfarsi della lancia questi non viene penalizzato. Il ripetersi per la seconda volta di tale episodio comporta una penalizzazione di 3 punti e potrà innescare le penalizzazioni descritte dall’articolo 11.3.

 

Capitolo VII

Sanzioni e penalità

 

Articolo 12 - Nell’eventualità che avvengano episodi o situazioni non presenti nel regolamento, questi saranno valutati dai Giudici di Gara, i quali in maniera insindacabile decideranno sull’accaduto.

Articolo 12.1 - Sono passibili di sanzione le contrade, i costumanti, i balestrieri, i cavalieri, i palafrenieri, gli addetti alla custodia dei cavalli, i Maestri d’Arme delle contrade, i tecnici del ripristino pista.

Articolo 12.2 - Eventuali ricorsi, per ciò che riguarda la singola tornata di appartenenza, dovranno essere richiesti esclusivamente dal maestro d’armi prima dalla chiamata in campo della tornata successiva, e presentati per iscritto, tramite gli appositi moduli prestampati, entro 2 minuti dalla richiesta.

Trascorsi i suddetti limiti di tempo i reclami non avranno più alcuna validità.

I Giudici prenderanno immediatamente in esame i reclami, avvalendosi del regolamento e dell’eventuale aiuto dei collaboratori, con decisione definitiva e inappellabile.

I Giudici non potranno far proseguire la gara prima di aver definito l’esito del ricorso.

Articolo 12.3 -  Pene pecuniarie

Articoli n° 2,8,8.1,8.2

Primo richiamo del Giudice (€ 150,00)

Secondo richiamo del Giudice (€ 500,00).

 Articolo 12.4 - Penalizzazioni

Articoli n° 5,6,11.6

Articolo 12.5 - Cause di tornata non valida e assegnazione di punti zero:

Articoli n° 10.6, 10.8, 10.9, 10.10, 10.11, 10.12, 10.13, 10.15, 11.4, 11.5

 Articolo 12.6 - Cause di eliminazione :

Articoli n° 5, 8.5, 8.6, 9.2, 11.1, 11.2, 11.3 e secondo richiamo

 

Capitolo VIII

Assegnazione della vittoria

 

Articolo 13 –Vittoria del Palio dei Colombi

La contrada che al termine degli scontri avrà raggiunto il maggior punteggio conquisterà il Palio dei Colombi. In caso di parità solo per il primo posto si procederà allo spareggio secondo le seguenti modalità:

  1. Se riguarda due contrade, sarà effettuata una tornata fra i cavalieri .
  2. Se riguarda più di due contrade, verranno effettuate corse di spareggio all’italiana coinvolgendo anche i balestrieri.

Gli stalli di partenza saranno assegnati tramite estrazione a sorte dai Priori e alla presenza dei Giudici. In caso di parità dal secondo al quinto posto, si effettuerà uno scontro tra balestrieri.

Articolo 13.1 - Miglior cavaliere

Sarà proclamato miglior cavaliere colui che più degli altri avrà portato punti alla sua contrada. In caso di parità avranno valore gli scontri diretti, la posizione della contrada nella classifica finale ed in caso estremo il sorteggio.

 Articolo 13.2 -Miglior balestriere

Sarà proclamato miglior balestriere colui che più degli altri avrà portato punti alla sua contrada, in caso di parità avranno valore gli scontri diretti, il totale dei punti realizzati sul bersaglio, la posizione della contrada nella classifica finale ed in caso estremo il sorteggio.

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